Cachi e il Parque Nacionales los Cardones

L’ultimo giorno, siccome il nostro aereo è in tarda serata, decidiamo di infilarci un’altra gita in giornata. Una escursione in giornata (excursión en el día) popolare da Salta è quella a Cachi, paesello ben conservato e moderno (c’è il WiFi gratuito davanti al comune). Anche nel caso di Cachi, il vero spettacolo è il viaggio e non la meta: per arrivare si passa per la Cuesta del Obispo e per il Parque Nacionales los Cardones.

La Cuesta del Obispo è un percorso a zizag panoramico a oltre 3000 m.s.l.m. intitolato al terzo vescovo (obispo) di Tucumán, Julián de Cortázar, che nel 1622 percorse questa strada verso Cachi. Ci fermiamo a Piedra del Molino, punto panoramico dove è stata abbandonata una grossa e pesante macina da qualche coraggioso che la stava spingendo fin lassù, a in un altro punto panoramico dove – guarda caso! – ci sono bancarelle dove vendono conserve dolci e salate, salumi e formaggi artigianali. Essendo l’ultimo giorno, faccio incetta di marmellate, quaresmillos, salame di lama e formaggi.

Cuesta_del_Obispo_en_la_Provincia_de_Salta_-_Argentina

Passata la parte verdeggiante del viaggio, il paesaggio si fa desertico: percorriamo e arriviamo nel Parque Nacional Los Cardones. I cardones sono un tipo di cactus indigeno che ha la particolarità di essere l’unico cactus al mondo da cui si può ricavare la legna. Poiché crescono molto lentamente, appena 1 cm all’anno, ed essendo appetibili per il loro legname, i cardones sono una specie protetta ed è vietato abbatterli.  L’unico modo per avere il legno di cardones è aspettare che la pianta muoia e cada a terra naturalmente: solo a quel punto è possibile appropriarsene.

e1ff56_842bd8552843c4de981e109e2d69e00d

I cardones sono diffusi un po’ in tutto il noroeste, e a seconda dell’umidità della valle, avranno un solo ramo o più rami. Nel periodo umido si gonfiano e trattengono l’umidità, che sfrutteranno durante il periodo caldo (hanno una sorta di cerata che impedisce all’umidità di lasciare la pianta una volta assorbita). I primi 5 anni dei cardones sono i più difficili: sono deboli, hanno bisogno di più acqua, per questo devono crescere ai piedi di un’altra pianta a cui rubarla. Possono vivere centinaia di anni (anche 300!) e superare i 5 metri di altezza.

In giro per il NOA troverete souvenir in legno di cardones, e se avete osservato le foto delle tappe precedenti del mio viaggio, noterete che il legno dei cardones è stato ampiamente utilizzato in architettura anche in passato. I cardones sono una specie protetta, perché oltre ad essere lenti a crescere e desiderabili, hanno una riproduzione che compete con quella dei Panda in quanto a improbabilità: il cardón diventa sessualmente maturo solo verso i 40-50 anni, quando fa un fiore che resta aperto solo per 24 ore; dal fiore nasce un frutto, che cadendo a terra si spacca e rivela 80.000 semi. Il cardón riesce a riprodursi solo se un uccellino mangia il seme e lo defeca in un punto idoneo del terreno, a fianco a una pianta che lo nutra. A quel punto, se Dio vuole nasce la pianta e sopravvive. ¡Suerte!

Archaeological Museum Pio Pablo Diaz, Cachi, Province of Salta, Argentina.
Archaeological Museum Pio Pablo Diaz, Cachi, Province of Salta, Argentina.
328103734_0f2040f6e6
Iglesia de Uquía con techo en madera de cardón
Iglesia de Cachi: tetto, altare e leggío in legno di cardo
Iglesia de Cachi: tetto, altare e leggío in legno di cardo
Chiesa di Cachi - Confessionale in legno di cardo
Chiesa di Cachi – Confessionale in legno di cardo

Arriviamo a Cachi e le sorprese non sono finite: il Museo Arqueologico è ricco di pezzi interessanti ed è ben tenuto. Sono anche disponibili pubblicazioni a tema in varie lingue (eccetto che in italiano, ovvio!). A pochi metri dalla piazza è presente una Fería Artesanal dove sono in vendita i prodotti artigianali della zona, e ovviamente è chiuso dalle 14 alle 18, quando il paese è pieno di turisti. Mah!

cachi-salta

111441832 111441847

In serata rientro a Buenos Aires. Ora che la vacanza è finita, avrò tempo di riposarmi!

Annunci

Un pensiero su “Cachi e il Parque Nacionales los Cardones

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...