Ancora un altro trasloco

Con una puntualità ormai terribile, dopo solo un anno e mezzo siamo di nuovo alle prese con un trasloco. Cercando una foto per questo post, trovavo solo immagini di gente sorridente e di scatole ordinate. Chiunque abbia fatto un trasloco sa benissimo che un trasloco è tutto fuorché divertente, rilassante e ordinato.

Non ho più la forza né la voglia di traslocare, e questo è un trasloco quasi forzato e per andare in un posto più piccolo (ed economico). Per fortuna è solo nell’edificio di fronte, ma pur sempre di trasloco si tratta (mudanza).

Come avevo già scritto nel post Voglia di casa, questo cambio è dovuto a questioni di soldi:

la casa affittata un anno fa a €400, ora costa circa €650 per via dell’inflazione e del cambio sfavorevole.

In più mettiamoci anche un padrone di casa anziano e non conciliante che ci fa pagare le spese per intero (ordinarie e straordinarie) e non vuole sganciare un soldo per i lavori di riparazione.

Io non so se sia sfiga o se sia una regola, ma anche in Italia non è andata molto bene con l’unico affitto che feci di là. La padrona aveva circa 80 anni ed era una vera piemontese, taccagna fino all’osso.

Quando ormai ero disoccupata vedeva la mia auto parcheggiata di giorno e l’affitto regolarmente pagato il primo di ogni mese, andò in giro a chiedere se spacciassi o mi prostituissi, perché non riusciva a spiegarsi il fatto. E quando me ne andai in cerca di fortuna all’estero per un mese, lei preoccupata andò in giro a chiedere se fossi fuggita, nonostante l’affitto fosse stato regolamente pagato. Ma ammazzati!

Breaking rope

Il padrone argentino (dueño) non è da meno (sempre 80 anni): abbiamo affittato tramite l’agenzia di un suo amico (!), il quale ci ha redatto il contratto più sfavorevole possibile, facendoci pagare per intero le spese (straordinarie e ordinarie) e obbligandoci a due mesi di preavviso per lasciare l’appartamento, insieme a una penale di un mese anche rispettando il preavviso.

Ovviamente, non ho nessuna intenzione di pagare €650 di penale. Né di dare un preavviso di due mesi. Voglio solo andarmene e smettere di litigare sulle spese ordinarie e straordinarie, visto che su 24 appartamenti, siamo gli unici inquilini idioti che pagano entrambe.

Ovvio che appena arrivati, i furbi (padrone + agente) hanno capito che 1) non sapevamo niente di come funzionasse in Argentina 2) siccome europei eravamo vacche da mungere. Però tira che tira la corda si spezza… e si è spezzata.

land

Sono giorni di angoscia, perché so di finire in un posto che è la metà dell’attuale, l’unico conforto è dato dal fatto di perdere questo padrone di m…. Sono arrivata alla conclusione che i padroni di casa peggiori sono quelli anziani che vogliono massimizzare il ritorno dell’immobile e non cedono di un euro.

Mi faccio forza e penso che non sarà per sempre. E ciò significa che fra un po’ ci sarà un altro trasloco, e che sarà più difficile ancora perché a quel punto non sarà in Argentina.

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2 pensieri su “Ancora un altro trasloco

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