Día Internacional de los Pueblos Indígenas

Oggi 9 agosto, è il giorno dei popoli indigeni di tutto il mondo [pagina dedicata sul sito delle Nazioni Unite ]. Qui sotto riporto la mappa dei 38 popoli indigeni che abitano attualmente in Argentina.

CADERNILLO PUEBLOS NACIONES ORIGINARIAS

Il governo populista degli ultimi decenni fa molto leva sui pueblos originarios nell’ambito dell’indottrinamento patriottico che sventolano ai quattro venti. In pratica, il governo cerca di paragonare ciò che subirono i pueblos originarios ad opera dei colonizzatori europei, con ciò che sta passando l’Argentina con gli Stati Uniti oggi (sulla questione del debito argentino).

Nella Casa Rosada, la prima sala è dedicata proprio a loro, con dipinti di tutti i grandi personaggi che hanno fatto la storia dell’America Latina, tra cui Tupac Amaru.

Stranamente, nessuno ha messo il governo a tacere ricordandogli che la maggioranza della popolazione argentina è discendente proprio di quei colonizzatori che hanno sterminato i pueblos originarios, riducendoli alla povertà estrema o all’estinzione (non senza prima schiavizzarli, espropriarli e torturarli). E che ora sono proprio i bianchi a vivere ancora meglio degli indigeni.

Oltre a questo sfoggio di nazionalismo/sensibilizzazione sul tema dei pueblos originarios, a differenza dei nativi americani (indiani) negli Stati Uniti, qui le popolazioni indigene non godono di nessuno status tutelato. Tanto per reiterare il danno alla beffa.

Depredati della loro cultura, dei loro villaggi e dei pochi mezzi di sostentamento che avevano, i pueblos originarios fanno una vita di miseria. Alcuni riescono a rilanciarsi con il turismo, gestendo B&B, lavorando come guide o come custodi in musei e rovine. La maggior parte prima o poi si sposta verso le grandi città in cerca di lavoro.

11813508_1169445156405897_5737184135548537014_n

La mappa dei pueblos originarios l’ho vista a Iruya e l’ho ritrovata sul sito di ENOTPO, dove si trova anche un’interessante guida in PDF con schede di approfondimento su ciascun pueblo originario, il loro artigianato, bandiera, area geografica, etc.


La bandiera multicolore che si vede nell’immagine principale del post si chiama whipala ed è la bandiera dei popoli originari andini (la vedrete quindi anche in Perù e Bolivia). I suoi colori rappresentano:

  • ROSSO: la terra
  • ARANCIO: società e cultura
  • GIALLO: energia e forza
  • BIANCO: tempo e dialogo
  • VERDE: economia
  • AZZURRO: l’infinito, il cosmo
  • VIOLA: la politica e l’ideologia

whipala

Annunci

3 pensieri su “Día Internacional de los Pueblos Indígenas

  1. Scusa, t’aspettavi qualcosa di diverso? Da sempre chi ha il potere (politico o economico che sia)pensa solo ad accrescerlo… facendo ovviamente sfoggio di un interessamento che assolutamente non prova, in fondo le parole non contano nulla.
    Amaro, forse, ma vero.

    Mi piace

    1. Molto amargo! Da molti mesi c’è ormai un presidio sotto all’obelisco di gente dei popoli Wichi e Q’Om per essere ricevuti dalla presidenta prima che scada il mandato. Le parole sono belle (anche se strumentalizzate), ma servono azioni concrete!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...