Netflix è qui!

Finalmente Netflix è sbarcato anche in Italia (in Argentina ce lo abbiamo già da anni), sebbene con un catalogo deludente ma che riflette una scelta commerciale condivisibile: puntare alle serie TV.

Come funziona

È molto semplice: si paga un abbonamento fisso mensile e si può accedere a una catalogo di titoli di vario genere, con differenti combinazioni audio/sottotitoli. Non c’è limite al numero di film che si possono vedere, non ci sono tempi entro cui effettuare la visione, non si possono salvare o scaricare i film, non c’è bisogno di registrare, ecc. È come YouTube, ma senza pubblicità e solo con produzioni video commerciali.

A ciascuno il suo catalogo

Dovete sapere che il catalogo di Netflix dipende dal Paese dal quale vi collegate, in virtù degli accordi di licenza specifici, ma l’abbonamento è valido in tutto il mondo. Così se vi abbonate a Netflix Italia, ma vi trovate all’estero, anziché accedere al catalogo di Netflix italiano accederete invece al catalogo di Netflix del Paese dove vi trovate, senza alcun costo aggiuntivo.

Il lato negativo, è che non avrete la possibilità di scegliere a quale catalogo collegarvi quando siete all’estero, il che può essere frustrante perché i titoli nel catalogo in genere sono proposti con un numero limitato di opzioni audio e sottotitoli: così se vi trovate in Giappone avrete accesso al catalogo giapponese, con audio e sottotitoli in giapponese!

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La soluzione

Per questo e anche per avere accesso a cataloghi differenti, oppure per migliorare le vostre conoscenze linguistiche guardando produzioni straniere in lingua originale, potreste voler risultare collegati da uno specifico Paese.

Il sito di Netflix determina la vostra ubicazione in base al vostro indirizzo IP (un indirizzo univoco che determina la vostra presenza nella rete, associato alla nazione da cui siete collegati), per cui mascherando l’indirizzo IP è possibile risultare collegati dall’estero. Ciò si può ottenere in due modi: usando un proxy o usando un VPN.

Non mi dilungherò in spiegazioni tecniche, mi limito a dire che dopo molte ricerche, la soluzione più adottata è quella del VPN. In pratica si installa un software, si seleziona il paese da cui si vuole risultare collegati… et voilà!

A causa degli accordi commerciali nei vari Paesi, Netflix ha limitato questa possibilità. Ad oggi ci sono una manciata di VPN che ancora funzionano con Netflix. Li potete trovare elencati e descritti in questo articolo. Io utilizzo Nord VPN, un software a pagamento che funziona anche coni dispositivi iOS (nota: nel link è presente un referral al mio account).

Netflix è più lento tramite VPN ma non c’è alternativa. La lentezza riguarda i primi secondi di avvio del film. Tutti i servizi di VPN a pagamento offrono un periodo di prova gratuito: approfittatene e valutate quale funziona meglio dalla vostra location. Se invece volete una soluzione gratuita, ma più complicata da impostare, provate VPN gate.

Il catalogo del vicino è sempre più verde

Il catalogo più esteso è quello degli USA, con oltre 6.000 titoli che cambiano di continuo, seguito dal catalogo brasiliano e da quello canadese con circa 3000 titoli.

Il mio catalogo preferito è quello degli USA, seguito da quello dell’UK dove si possono vedere i bellissimi documentari della BBC. Nel catalogo statunitense ci sono un sacco di documentari indipendenti che mi hanno davvero aperto la mente e che hanno ispirato vari post di questo blog.

Ovviamente, i cataloghi di USA e UK non hanno audio e/o sottotitoli in italiano disponibili, anche se magari quello specifico film è presente nel catalogo italiano con queste opzioni.  Per esempio, se ci si collega al catalogo USA si può vedere Breaking Bad in inglese con sottotitoli in inglese, mentre collegandosi al catalogo Argentina si può vederlo con audio in inglese o spagnolo, e sottotitoli in spagnolo o portoghese (in inglese ancora no!).

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Produzioni di Netflix

Grazie allo stellare successo, Netflix si è lanciata anche come produttore di serie TV e film. La serie TV più famosa e di successo che hanno realizzato si chiama House of Cards, in cui recitano Kevin Spacey e Robin Wright (l’ex-moglie di Sean Penn), ma anche Orange is the New Black ha riscosso molto successo; il film più riuscito finora è Beasts of no nation. Almeno per Orange is The New Black, i sottotitoli e il doppiaggio in italiano non sono all’altezza. Per i sottotitoli si sono affidati a una piattaforma di traduzione dei sottotitoli senza alcun controllo di qualità, ma che ci vuoi fare? Sic transit gloria mundi!

Provare Netflix

Netflix si può provare gratuitamente per un mese, e se non vi interessa basta disdire il rinnovo automatico. Potete disdirlo anche due minuti dopo aver sottoscritto il periodo di prova: avrete comunque accesso a tutto il periodo inizialmente pagato/accordato e solo alla scadenza del mese non potrete più accedervi.

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2 pensieri su “Netflix è qui!

    1. Io spero che la strategia sia puntare alla massa critica per poter poi introdurre dei titoli più impopolari ma di qualità. Altrimenti è solo la versione a pagamento dei P2P. Per me è stata una rivoluzione, però il problema della lingua resta una grande barriera per molti italiani (anche aggirando il catalogo usando il VPN).

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