I falsi amici

Spagnolo e italiano sono due lingue vicine, ma chi pensa che basti aggiungere una -s a fine parola per suonare iberici si sbaglia di grosso.

Ovviamente, quando si inizia a studiare una nuova lingua da adulti ci si appiglia a quella che già si padroneggia, cercando similitudini e analizzando le differenze. Ciò porta a incappare in tranelli linguistici che si chiamano “falsi amici“. A me ne sono capitati tanti, al punto che ne avevo fatto anche una storia.

Scriverò in corsivo le parole spagnole e in corpo pieno le parole italiane. Buona lettura e non scoraggiate: ci sono lingue ben più difficili da apprendere!


Salir non significa “salire” bensì uscire. Se sull’autobus vi chiedono “¿Sale?” vogliono sapere se scendete alla prossima fermata, non se volete salire sul sedile.

Se volete salire dovete usare subire. Che casino! E se voglio dire subire?! Potete usare sufrir o soportar.

f859e5aa333bca44625f6af31b9eb378

C’è una parola che mi sbaglio sempre dal verduriere, al quale, incallita, da anni chiedo un porro, che significa spinello. In realtà l’ortaggio che cerco è un puerro.

porro-3

Per non parlare delle volte che gli raccontavo, con orgoglio, che in Italia avevo un orto. Beh, l’orto ce l’ho ancora perché qui significa volgarmente “ano”. In realtà avevo una huerta.

Un amico, in gita di classe in Spagna, chiese al cameriere se gli poteva portare del burro. Il cameriere se lo fece ripetere tre volte perché erano le 10 del mattino, ma, avuto conferma che il mio amico avesse detto proprio del burro, da bravo professionista gli ha portato quello che aveva chiesto: lo stufato d’asino. Lezione indimenticabile: bisognava chiedere la mantequilla (in Spagna, in Argentina diciamo manteca).

asino1

Una volta ero in auto con un un parente di mio marito, stavamo facendo un giro panoramico perché ero nuova del posto. A un certo punto ho avvistato un colibrì e ho urlato ¡GUARDA!. L’auto ha inchiodato di brutto. Mi sono spaventata. Poi mio marito mi ha spiegato che ¡GUARDA! significa “ATTENTO!”. Avrei dovuto dire ¡Mirá!

Che dire del grande classico embarazada (incinta)? Ebbene sì, ho fatto quella figura di cacca anche io. Entro 48 ore dal mio arrivo.

Ma credo sia peggiore quella che ho fatto molto tempo dopo, quando mi hanno chiesto cosa pensassi degli Argentini: entusiasta ho risposto che sono calientes, suscitando qualche risolino imbarazzato nelle signore. Volevo dire che sono calorosi, invece ho detto che sono focosi. Avrei dovuto dire che sono calidos.

cartoon fire breathing dragon


Se ti è piaciuto questo articolo ti potrebbero interessare anche questi post:

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...