Il condominio Brancaleone

Come vi ho raccontato nell’ultimo post, di recente è caduto uno dei due salici piantati nel cortile, tra i due edifici gemelli. Il salice è stato scelto dall’architetto per un semplice motivo: cresce in fretta, è a fusto leggero e fa molte foglie che danno privacy.

Peccato le radici non fossero penetrate più di tanto nel terreno, troppo duro, e così la tormenta di gennaio lo ha stroncato. Almeno è caduto sul muro di recinzione della proprietà senza fare danni; avrebbe potuto tranquillamente finire contro la finestra di camera nostra.

Il giorno successivo alla tormenta non è venuto nessuno, ma è stato avvisato l’amministratore. Il giorno dopo ancora è venuta una ditta a tagliarlo, per soli €800. Ho visto gli operai versare la benzina della motosega sulle radici e pensavo volessero farci un asado oppure dargli fuoco anziché tagliarlo. [Resta tuttora ignoto il motivo del gesto. Il moncone mezzo sradicato segue dove stava.]

Fast-forward a fine febbraio 2017. I pezzi d’albero tagliato sono ancora qui, poggiati contro il muro. Le fronde sono state buttate come sfalci sulla via pubblica, ma i tozzi di legno sono troppo pesanti e grossi. Adessi ci stanno spuntando sopra delle piante.

Qualcuno deve essersi arrabbiato e ha protestato con l’amministratore. L’amministratore ha deciso di potare preventivamente anche l’altro salice e proprio lunedì sono arrivati loro, Cochi e Renato, con due scalette da imbianchini, una corda e una sega manuale.

Cochi appoggia la scala sul tronco, Renato ci sale sopra e si fa passare la seconda scala. La impila sulla prima e continua la salita. Arrivato al primo ramo ci sale sopra e con la corda tira su l’ultima scala, e da lì continua tra scale e livelli a mo’ di Donkey Kong, fino ad arrivare al secondo piano. Gli ho anche fatto una foto, ma non la pubblico per motivi di privacy. Ah, e indossavano mocassini. Giuro!

Oggi arriva una catena di email tra inquilini e amministratore (riporto tal quale, errori d’ortografia inclusi). La chiameremo…

Vision – Mission – Mate y facturas

 

  • Data: 24 febbraio
  • Da: Amministratore
  • A: Inquilini
  • Oggetto: Potatura dell’albero

 

Gentilissimi,

il giorno mercoledì 28 febbraio si tagliera il salice nel cortile interno e il pino.
È IMPERATIVO LASCIARE LIBERI I POSTI MACCHINA
4, 5, 6, 21, 22, 23 e quelli sul retro sotto al pino
 
PER FAVORE NON INTERFERIRE CON IL TECNICO, LASCIARE CHE FACCIA IL SUO LAVORO
 
Taglierà l’albero sotto al livello del tetto
Grazie
PS, in caso di dubbi parlare con l’amministratore

Tre minuti dopo…

  • Da: Inquilina A.
  • A: Amministratore
  • CC: Inquilini
  • Oggetto: Potatura dell’albero

Carlos il 28 è martedì

Peraltro, il 27 e il 28 febbraio sono festivi (Carnevale) e si fa ponte. Lo so persino io!

Quattro minuti dopo…

  • Da: Inquilina M.
  • A: Amministratore
  • CC: Inquilini
  • Oggetto: Potatura dell’albero

Non doveva essere lunedì 20??? Quanti giorni ancora si dovrà aspettare ???

Cinque minuti dopo…

  • Da: Inquilina G.
  • A: Amministratore
  • CC: Inquilini
  • Oggetto: Potatura dell’albero

Carlos, l’altro giorno hanno detto che avrebbero potato fino al tetto del secondo piano ed è un sacco e toglie privacy e non serve a niente per impedire che si tappino le grondaie. Per favore che non lo taglino ancora!

Inoltre i tipi che sono venuti si sono portati delle scale che non arrivavano molto in alto e corrono il rischio di cadere e neanche legano i rami prima di tagliarli e uno ha sbattuto contro il vetro della mia finestra.
Saluti
G.
Diamoci tutti appuntamento per il 29 febbraio! Anzi no, facciamo il 32 che il 29 ho un asado…
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4 pensieri su “Il condominio Brancaleone

    1. Sarebbe ingiusto nei confronti di quello che è venuto a mettere la canaletta di scolo nuova (ovviamente il getto d’acqua che cade nel vuoto, ossia sull’auto parcheggiata sotto). Lui è arrivato dalla vicina del terzo piano con un asse di legno, lo ha appoggiato sulla ringhiera del balcone dove fa angolo, lo ha legato con una corda e ci ha camminato sopra (anche sul pezzo nel vuoto) per 8 ore di fila sotto il sole cocente. Io ho chiuso le tende perché quel giorno avevo un bambino in casa e non volevo rimanesse traumatizzato in caso qualcosa andasse storto.

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