Aborto sì o no

In Argentina l’aborto è illegale, salvo per ragioni di salute o in caso di pericolo di vita. Tra queste eccezioni è incluso anche l’aborto a seguito di stupro. In tutti gli altri casi, le donne argentine non hanno scelta. Ovviamente questo fomenta il mercato degli aborti illegali: chi ha i soldi si può permettere un medico, chi ne ha meno, un’infermiera e chi non ne ha uno sciamano, stregone o altro ciarlatano o cercare di fare da sé rischiando di lasciarci la salute o la vita.

Gli antiabortisti si giustificano dicendo che l’Argentina è un paese cattolico, ma allora – ribattono i pro-aborto – anche l’Italia è un paese cattolico eppure…
In Argentina esiste la pillola del giorno dopo: basta quindi andare in farmacia e chiedere una pildora del día después, senza ricetta. Ma non si tratta di una pillola abortiva come la RU 846, bensì di un anticoncezionale d’emergenza: in caso di fecondazione, la gravidanza prosegue lo stesso. Ma se la fecondazione non è ancora avvenuta, la impedisce. Il principio attivo è il levonorgestrel; per conoscere il nome commerciale e il prezzo delle pillole del giorno dopo vendute in Argentina potete consultare il database ufficiale dell’ANMAT.

Schermata 2018-08-06 alle 08.17.18.png

Sempre meglio che niente, ma non è una soluzione.

Ogni due anni le associazioni pro-aborto argentine presentano la questione in parlamento, dove viene periodicamente bocciata.

s_777096-mla27574564479_062018-o
Il fazzoletto verde, il simbolo degli abortisti nel 2018

Mi sorprende che in un Paese così progressista da avere i matrimoni gay dal 2010 stia ancora dibattendo sul fatto che l’aborto debba essere una scelta o meno. Ma del resto, dopo l’intervento della polizia per un topless in spiaggia,…

6 pensieri su “Aborto sì o no

  1. Incredibile, ho passato due mesi laggiù nell’ultimo anno, per un’ amica, e non me lo ero mai chiesto.

    Non avevo idea non fosse legale l’ aborto, davo per scontato che in un paese cosi “libero” ognuno facesse come gli pare.

    Ora mi spiego anche certe “attenzioni e precauzioni” , scusate l’insensibilità.

    Piace a 1 persona

  2. Comunque anche in Italia siamo molto indietro, io certamente non voglio incentivare gli aborti, ma piuttosto sarebbe bene migliorare l’educazione sessuale in giovani e giovanissimi però ci sono molteplici ragioni per cui una donna si può trovare di fronte a una scelta difficile, se portare avanti una gravidanza o meno, anche perchè esiste anche la depressione in gravidanza (anche se non se ne parla mai) che può spingere una donna a fare follie, inoltre i bimbi che nascono che fine fanno? è così difficile adottare oggi, inoltre è davvero complicato anche a livello psicologico separarsi da un figlio dopo che lo si ha portato in grembo per 9 mesi

    Piace a 1 persona

    1. Sono d’accordo. In genere chi si oppone non va molto a fondo sulla questione, si ferma a “e al bambino chi pensa?” Io sono dell’opinione che un ovulo fecondato non è un bambino: non soffre, non pensa, non ha emozioni. Però la donna che lo porta in grembo sì. Non riserviamo questo riguardo agli altri esseri viventi (nemmeno agli animali), come si può farlo per qualcosa di invisibile?!

      Piace a 1 persona

      1. il problema è che c’è chi pensa il contrario, è convinto che un feto sia un essere vivente a tutti gli effetti, non si rende conto che a poche settimane è si una vita, ma una vita paragonabile a quella di una pianta, allora non dovremmo neppure più mangiare nulla di vivo, ma solo ciò che è caduto naturalmente dagli alberi…

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...