Sábado

Arriva sabato e per un freelancer non cambia molto. Anzi, gli viene un po’ di tristezza perché probabilmente dovrà lavorare o ne approfitterà per fare qualcosa che in settimana non ha tempo di fare. Sempre relativo al lavoro. Gli altri usciranno a fare compere o si incontreranno al bar per una merenda.

Il nostro freelance forse leggerà quel PDF interessante di cui ha scorso giusto i primi due paragrafi (due mesi fa) e che è rimasto virtualmente impilato e impolverato nella cartella Download. Forse, con un po’ di sforzo, proseguirà di un altro capitolo la lettura di un saggio specialistico che si è portato dall’Italia mesi fa e di cui ormai ha perso il filo, al ritmo di un capitolo al mese, se va bene. Forse, assalito dai sensi di colpa, farà qualche esercizio pratico del corso da remoto che ha iniziato a fine 2017 e che a questo punto dubita riuscirà a terminare entro il 2018.

Se invece avrà un impeto di irriverenza, si spaparanzerà sul divano guardando Netflix. Se invece avrà un mero guizzo di autodeterminazione aprirà Netflix sull’iPad: schermo piccolo, piacere ridotto, senso di colpa ridotto.

Ieri sera riflettevo sui vari articoli sul downshifting che ho letto nel corso degli anni e mi sono ricordata che ne avevo già parlato sul blog un paio di anni fa.

30516163_843919692457844_448064405796552704_n

Che cos’è il dowhshifting?

DOWNSHIFT: “3. To simplify or reduce one’s expectations or commitments, especially in work hours: “28 percent said that they had downshifted and voluntarily cut back on their income in some way … to reflect changes in priorities” (Carey Goldberg).”

[http://www.thefreedictionary.com/downshift]

Semplificare o ridurre le aspettative o gli impegni personali, in particolar modo le ore lavorative: “il 28 per cento ha riferito di avere fatto un downshift e di avere ridotto volontariamente il proprio reddito in qualche modo… per riflettere un cambio di priorità”.

Quindi non ho fatto downshifting. Ho cambiato lavoro e ho alzato la posta: io non voglio guadagnare meno e sono disposta a lavorare più ore.

Dov’è il divertimento?

Qualche anno addietro ho preso delle lezioni private e la docente, una ex professoressa di liceo, ha prima voluto conoscere la mia storia. Oltre alle lezioni, abbiamo fatto terapia: da bravissima insegnante quale era, anche in pensione non aveva appoggiato la penna e continuava a fare l’insegnante in tutto e per tutto. L’insegnante, come dice l’etimologia di una parola, è colui che lascia il segno (in+signum).

Mi ha fatto prendere un foglio di carta e mi ha fatto fare un esercizio. Ho dovuto scrivere le quattro sfere della vita di ognuno (spiritualità, creatività, lavoro, me stessa e famiglia) e indicare quanto tempo vi dedicavo, in media, alla settimana. Le prime due sono state facili.

Spiritualità 0%. A meno di non contare le riflessioni personali che avvengono costantemente tutto il tempo. Certo che mi chiedo se esiste vita nell’universo o perché esistiamo, ma le mie risposte sono di stampo scientifico e non spirituale. Non capisco cosa c’entri con il benessere. Sono un’agnostica fatta e finita.

Creatività <1%. Non ho neanche saputo definirla. Forse questo blog? Scriviamo “quasi uno”.

Me stessa e famiglia 11%. Ho considerato il tempo della doccia e dello shampoo (5%), l’occasionale estetista (+1%).  Poi, quell’epoca andavo in palestra (+3%). Ho sommato il tempo dedicato a stirare e cucinare (molto poco) (+2%).

Lavoro 88%. L’ho lasciato volontariamente per ultimo perché ci arrivo per sottrazione. Tutto ciò che non sono quasi-obbligata a fare per altri motivi rientra nel lavoro. Con una definizione molto generosa, perché anche “socializzare” su FB lo considero lavoro: si sa mai che possa nascere qualcosa. Andare a un incontro sociale: idem. Se ho delle ore libere, le passo su internet a vedere cosa fanno i colleghi, a leggere feed o a proporre nuove iniziative, che in genere finiscono in qualche interessato e niente di concreto.

Lo sforzo paga?

A giorni alterni. Da un lato il continuo pensare a cosa potrei fare di più porta frustrazione, ma dall’altro ha portato anche dei risultati, che però passano sempre in secondo piano se non mi fermo e mi obbligo a rifletterci.

Non dovermi preoccupare di come pagherò le bollette mi sembra già un ottimo risultato. Avere tempo per pensare a cos’altro potrei fare mi sembra un privilegio. Potermene andare in vacanza settimana prossima mi fa sentire più ricca di un medico di successo o di un imprenditore che invece ha appuntamenti che non può rimandare.

Sia chiaro, in vacanza settimana prossima ci potrei andare ma non ci vado. Fatturare!

alzati-e-fattura_760x363


E la tua vita è equilibrata? A te la parola!

Spiritualità: ….%
Creatività: ….%
Me stesso/a e famiglia: ….%
Lavoro: ….%

3 pensieri su “Sábado

  1. Penso di essere all’incirca sulla tua lunghezza d’onda.

    – Spiritualità: 0% è un qualcosa che non considero nemmeno.
    – Creatività: 1% mi piacerebbe molto averne. Le poche volte che mi capita un attacco di creatività solitamente non ho il tempo di approfondire e tendenzialmente me ne dimentico. Non so perché ma in questa sezione mi sento di inserire anche il tempo libero a disposizione.
    – Me stesso e famiglia: 19% considerando che sto organizzando il mio matrimonio (9% e non vedo l’ora che arrivi per poter avere ancora un briciolo di tempo libero). In tutto ciò non dimentichiamo la gestione della casa (9%). Giuro che trovo anche il tempo di lavarmi (1%l
    – Lavoro: (80%) sto 10 ore al giorno fuori casa, di cui 30 minuti tra andata e ritorno e 1 ora e mezza di pausa, nella quale resto comunque lì. Lavoro full-time e in gdo. Ho detto tutto: ciao weekend, ciao 2 giorni consecutivi di riposo, ciao vita sociale, ciao vita.

    "Mi piace"

    1. Beh, congratulazioni per il matrimonio! A me i tuoi video sembrano molto creativi. Io non saprei neanche da che parte cominciare. Al massimo ho fatto dei tutorial, cristando costantemente per una settimana perché non erano MAI perfetti. Probabilmente NESSUNA delle 140 persone che lo hanno visualizzato ha neanche mai visto i difetti. Ammetto di avere gonfiato il tempo “me stessa” per assicurare ai lettori che ho un’igiene personale adeguata. ;-D

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...