La servilleta e altri insegnamenti zen

Dopo trecento post, questo blog rischia di diventare una raccolta di lamentele su cosa non mi piace o non funziona a Buenos Aires. Però in questo caso posso almeno dimostrare una cosa: i locali sanno benissimo che “non va” e hanno deciso di rilanciarlo come un tratto caratteristico porteño. Il che vuol dire che non cambierà mai nulla e che bisogna considerarlo un altro mattoncino a favore del nostro zen. Argentini simpatici e descarados (faccia tosta) allo stesso tempo.

L’argomento del giorno è la qualità scadente delle cose. Quali cose? TUTTE le cose.

Sacchetti che si rompono in cui io cerco invano di infilare la sabbia del gatto, tovaglioli che non assorbono, carta igienica che si scioglie al contatto con la pipì, fazzoletti che si squarciano quando ci soffi dentro, carta da forno che si attacca al cibo, bottiglie di vetro che non hanno mai il tappo richiudibile e lattine che non hanno mai la linguetta per aprirle…

Come vedete, l’elenco non è lunghissimo ma importante perché tutti facciamo compere, tutti ci soffiamo il naso, puliamo la bocca e facciamo pipì.

La carta igienica a un velo, che non avevo mai visto prima, è qui onnipresente, specie nelle toilette dei bar e degli autogrill. Come dimenticare la prima pisciata in Argentina, con conseguente mano sporca? Meno male che non era cacca… (vedete come ho cambiato atteggiamento? adesso vedo sempre il bicchiere mezzo pieno!)

E la prima volta che, tentando di ripulirmi la bocca dell’unto del formaggio copioso di una pizza, il tovagliolo (servilleta) si è mostrato un pezzo di carta impermeabile che ha solo aumentato lo spargimento dell’unto?

Bene, pare che anche gli argentini se ne siano accorti dell’inutilità e della scomodità di un tovagliolo che non assorbe: tweet, post su FB, articoli su blog, battute tra amici. In pratica, un leit motiv nazionale. Per questo un imprenditore del settore ha detto che forma parte dell’identità nazionale e continuerà a produrle così apposta.

Insomma, uniti nella lamentela. Qualcuno cambi l’inno, ¡ya!

 

¿Por qué no limpian bien las servilletas de los bares y las pizzerías? – Copyright © LA NACION – URL: “https://www.lanacion.com.ar/2089291-por-que-no-limpian-bien-las-servilletas-de-los-bares-y-las-pizzerias

 

6 pensieri su “La servilleta e altri insegnamenti zen

      1. è che ogni giorno se ne inventano una! Oggi alle 9.45 il governo farà una dichiarazione per frenare il dollaro, alle 10 aprono le banche. Pensa te che tempismo…

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  1. Roba da matti, ma il potere d’acquisto è intatto oppure stipendi ecc non seguono pari-pari l0′ inflazione?

    Comunque, ora mi rendo conto perchè gli argentini che ho conosciuto, sembravano tutti avere le tasche buche, la realtà è che non conviene risparmiare, con quell’ inflazione.

    Non ci sono titoli di stato simil Italia anni 70-80 con rendimento del 10/15% annuo per proteggersi dall’ inflazione??

    Piace a 1 persona

    1. L’adeguamento degli stipendi è molto sfasato, specie nel settore pubblico. Chi lavora in proprio può modificare i prezzi come vuole, infatti molti negozi aumentano i prezzi “a sentimento”. Devono comunque fare i conti con una clientela il cui potere di acquisto è ridotto e va assottigliandosi, per cui non è che possano proporre prezzi troppo alti o non lavorano. Gli unici che possono farlo sono i venditori di beni primari (cibo e utenze).

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