Mi burbuja

Sono anni che vivo qui e ci sono momenti che mi sembra il primo giorno. Sia in positivo che in negativo: mi sorprendo ancora per la gentilezza della gente e mi incazzo per la stessa gente che butta la carta per strada (e poi si lamenta che la città è uno schifo). Adoro quando mi danno il resto con le caramelle perché non hanno spicci in cassa e mando affanculo mentalmente tutti i tardoni che occupano un intero marciapiede nell’ora di punta, fermi a farsi i cazzi loro (non trovo altra spiegazione), incuranti della gente che li urta per passare.

So che se voglio fare due chiacchiere mi basta entrare in un negozio qualsiasi e attaccare bottone con qualcuno che ci lavora o con un altro cliente in fila. Inorridisco a vedere il macellaio che si arrampica sulla scala marinara conciatissima per accedere al magazzino e poi scende e mi taglia la carne senza lavarsi le mani.

Provo pena per i pensionati in fila davanti alla porta delle cuevas per cambiare i loro pesos svalutati dall’ultima corrida cambiaria, mi incazzo quando nella stessa cueva fanno la cresta doppia pure a chi vende dollari (del resto, che ci vuoi fare? o così o ciccia).

Mi suscitano compassione i lavoratori argentini il cui stipendio vale sempre meno, mi sangue il sale alla testa quando chiedo un preventivo e non me lo fanno o quando chiamo un professionista per un lavoro e mi dà buca a tutti gli appuntamenti.

Sento empatia con chi vuole emigrare e penso che magari per loro la stabilità economica ha un grande valore che io do per scontato, mentre per me la libertà che c’è in Argentina vale più dell’euro, ma poi mi arrabbio quando non mi pagano per tempo e ciò innesca una serie di sfighe e di seccature perché io su quei soldi il primo del mese ci contavo.

Il presidente parla alla nazione e il dollaro va alle stelle, il che significa che la gente non crede a una cippa di quello che il presidente dice. Anzi, più quello parla più la gente si caga perché pensa che sta cercando di coprire una voragine con le parole.

I negozianti ritirano dagli scaffali i prodotti più cari perché non sanno a che prezzo metterli; se poi arrivano dall’estero, chissà quando torneranno: la possibilità di farci la cresta potrebbe essere molto maggiore.

Gli expat ne approfittano per fare la spesa grossa adesso che i loro dollari o euro valgono di più, cercando di andare nei supermercati dove i prezzi non sono ancora stati ritoccati e i cibi d’importazione sono ancora lì sugli scaffali. Online è tutto un tamtam di suggerimenti su cosa comprare e dove, ma rigorosamente a posteriori, perché canis canem edit.

Nella mia bolla si sta bene, fuori un po’ meno.

3 pensieri su “Mi burbuja

  1. Splendido articolo Isa!

    Ma opportunità di investimento per chi viene dall’ Europa zero?

    Ricordo ancora, quando ingenuamente, credevo di poter comprare case laggiu a pochi spicci, per poi scoprire che erano quotate in dollari, e costavano molto piu’ che in Italia…

    Piace a 1 persona

    1. Per ora non è cambiato niente. Un articolo su Ámbito financero (una sorta di Sole 24 Ore argentino) diceva solo che queste oscillazioni di cambio influenzano anche le quotazioni delle case, facevano degl esempi di proprietà fatte valutare da due agenzie immobiliari e segnalavano una discrepanza anche del 20%. Dicevano che comunque però chi paga il mutuo in pesos adesso deve sborsare molti più pesos che a inizio anno.

      "Mi piace"

    2. Nelle zone belle di Buenos Aires un monolocale nuovo di 30-35 metri quadrati costa circa 150k dollari. A cui devi aggiungere circa un 10% di spese tra immobiliare, tasse e notaio.

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...