Palle curve

Non sono palle, sono palle curve! Brevi aneddoti tratti da storie vere.

Mala jugada

Juan aveva bisogno di un nuovo computer portatile e venerdì 9 agosto si è finalmente deciso ad acquistarne uno su Mercadolibre, l’equivalente argentino di eBay. Il notebook che ha adocchiato è in vendita a 18mila pesos. Juan converte 400 USD dei suoi risparmi (1 USD = 45 pesos) in pesos, acquista il notebook e lo paga attraverso Mercadolibre.

Domenica 11 agosto ci sono le elezioni primarie (PASO) e… sorpresa! Il risultato elettorale è una pesante sconfitta per il presidente in carica: il pesos crolla del 30%, le borse precipitano, il default, anche se non formalmente annunciato, è arrivato.

Il venditore del notebook non vuole più venderlo per 18mila pesos perché sono improvvisamente diventati molti meno dollari. Si inventa una scusa e cancella la vendita attraverso Mercadolibre. Dice che il prodotto non è più disponibile…

Dopo due settimane, a Juan, l’acquirente, vengono riaccreditati i suoi 18mila pesos che non sono più sufficienti ad acquistare un computer portatile che risponda ai suoi bisogni. Rimette i pesos nel suo “salvadanaio” in dollari: li riconverte… in 327 USD.

[Liberamente adattato da questo articolo di cronaca]

La spintarella

Gonzalo vive in bel quartiere di Buenos Aires con moglie e due figlie. Hanno una macchina ma non un garage e trovare parcheggio diventa sempre più difficile. Gonzalo e sua moglie decidono di affittare un posto macchina in un garage lì vicino, a circa 100 dollari al mese.

Presi gli accordi, Gonzalo si trova a parcheggiare per la prima volta nel posto auto… e l’auto non entra. Prova e riprova ma proprio non ci sta. Ritenta un’altra volta, seguendo le indicazioni del locatore che gli indica che manovre fare: sterza qui, adesso gira. Finalmente l’auto ci entra!

C’è solo un piccolo problema… lo spazio è così stretto che Gonzalo non riesce a scendere dalla macchina. Il proprietario, per nulla turbato, gli spiega che per parcheggiare deve mettere l’auto in folle e spingerla dentro agli spazi. Gonzalo rivuole indietro i suoi 100 dollari, ma il il locatario dice che è troppo tardi.

Verba volant, sberla manet

Karina ha visto su internet un oggetto per la casa. Il negozio è distante, ma era da tempo che cercava questo prodotto in questo colore, e finalmente lo ha trovato! Telefona quindi al negozio per confermare che sia ancora disponibile e avvisa che sta arrivando per acquistarlo.

Disdice gli altri appuntamenti che aveva, s’incammina in auto nel traffico e dopo 40 minuti arriva al negozio… ma l’oggetto è appena stato venduto. La commessa, per nulla turbata, risponde che non può farci niente. In Argentina tutti dicono “Passo” e poi non vengono, per cui il primo che arriva se lo porta via.

E i negozianti ti dicono quello che vuoi sentirti dire, perché l’importante è vendere. Karina dà fuori di brutto e la commessa, a quel punto, mostra un piccolo cedimento e si offre di chiamare il proprietario del negozio, il quale avvisa che potrà arrivare in 50′ minuti per “parlare”. Karina sbarella, schiaffa la cornetta in faccia al negoziante e se ne va.


Prezzo dei biscotti Lincoln: 51 pesos

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...