Tutto è perduto

È su tutti i giornali argentini La Nación e alcuni giornali argentini non filo-peronisti hanno denunciato questa settimana che il Ministro della Salute, Ginés Garcia (aka “tisanina“) ha fatto mettere da parte 3000 dosi del vaccino russo Sputnik V per il coronavirus. Queste dosi sono state già in parte inoculate ad alte cariche dello Stato, funzionari del partito, amici sindacalisti, parenti dei precedenti e personaggi famosi. Nell’elenco di nomi figurano vari senatori, genitori e suoceri del presidente della Camera dei deputati, il capo di due sindacati (!) insieme a sua moglie e suo figlio, direttori di istituti bancari, giornalisti e conduttori TV, amici del partito, giovani militanti… il più giovane ha 28 anni, tutti si difendono dicendo di avere patologie pregresse che li fanno rientrare nelle categorie a rischio.

Anche riguardo all’origine della soffiata c’è la solita coltre confusa che non permette di capire niente. Il fatto c’è ed è chiaro: un radiogiornalista ha detto in diretta di essere andato nella sede del Ministero della Salute a farsi vaccinare. Questa rivelazione ha aperto il vaso di pandora: qualcuno dice “ma l’avrà detto apposta perché qualcuno nel partito (i sospetti puntano a Cristina Kirchner) voleva fare fuori Ginés Garcia, amico del Presidente” (e amico-nemico di Cristina, anche questo non è ben chiaro). Qualcuno semplicemente sostiene che al radiogiornalista è scappata la notizia perché “senescente”. Volontariamente o no, la miccia ha preso fuoco e lo scandalo è scoppiato.

Per riferimento, la popolazione ultra 80enne a Buenos Aires ha iniziato ad essere vaccinata questa settimana, mentre lo scandalo dei vaccini VIP – very important peronisti, come ha brillantemente etichettato il giornalista Jorge Lanata – riguarda dosi già inoculate anche a gennaio.

Il pezzo di Lanata sul “vacunatorio VIP”

Il presidente della repubblica ha chiesto le dimissioni al ministro della salute (non mi sento di mettere la maiuscola a nessuno dei due). Il Ginés non voleva mollare l’osso, ma alla fine è stato costretto. Al suo posto, Carla Vizzotti, segretaria dell’Accesso alla salute, quella che per la giornata dell’infanzia aveva deciso di annunciare i morti di covid-19 in diretta TV insieme alla pagliaccia Filomena. Tra l’altro, la Vizzotti garantisce che lei ignorava completamente l’esistenza del Vacunatorio VIP e che è un’invenzione campata per aria dai media, che la maggior parte dei vaccinati fanno parte del personale strategico. Insomma, estamos en la misma (non è cambiato niente).

16 agosto 2020: 5.657 morti di covid-19 in Argentina, allegramente…

Neanche 24 ore dopo le ricevute dimissioni (sì, alla fine Ginés ha ceduto), il Presidente Fernandez ha accusato i media di avere dissacrato il povero Ginés Garcia e che ci poteva essere di peggio, che lui era un così buon ministro e i giornalisti (dell’opposizione) hanno fatto un disservizio al Paese ecc. Insomma, il problema e lo scandalo ce lo vede solo chi si impunta per vederlo.

L’organizzazione Human Rights Watch ha condannato lo scandalo delle vaccinazioni VIP come una violazione dei diritti umani. Questa condanna internazionale non ha turbato minimamente le alte sfere argentine, come sempre. Del resto, lo fanno anche in Perù e Maduro in Venezuela. Nel frattempo, il Governo ha già deciso che i vaccinati VIP riceveranno anche la seconda dose, già che ci siamo.

Il giornalista con la lingua lunga è stato subito cacciato dal programma in cui collaborava e a distanza di 48 ore gliene hanno offerto uno proprio. Muy bien!

Horacio Verbitsky, il giornalista che ha acceso la miccia, non ha mostrato né pentimento né ripercussioni. Anzi, per lui un bel premio: un programma tutto suo!

Anche se formalmente non sembrano esserci conseguenze, lo scandalo non è passato in sordina con il popolo. I vaccinati VIP ricevono minacce su Twitter con frasi come sempre leggerine sullo stile “ti aspetto sotto casa e ti spezzo le gambe a te e a tua moglie”. I V-VIP, esaurite le giustificazioni (difficile fingersi ultra 80enne e giustificare di avere priorità sulla popolazione), hanno utilizzato la strategia di difesa più semplice: l’attacco! Affermano che la lista è falsa e che il loro nome è finito lì per sbaglio. Pertanto, sono vittime di un attacco mediatico sicuramente montato da i loro rivali.

E cosa dicono della vicenda gli altri giornali nazionali, come Página 12? Solo articoli che sostengono quanto detto dal Governo: si tratta di un’esagerazione, non esiste nessun Vacunatorio VIP, ci sono state applicazioni improprie del vaccino ma si è trattato di casi puntuali e sono già stati presi provvedimenti, in realtà la maggior parte dei vaccinati è personale strategico, lavoreremo ai criteri di definizione di “personale strategico”, oggi che pioveva in Capital gli ultra 80enni sono stati costretti ad aspettare sotto la pioggia per oltre un’ora: questo sì che è scandaloso!

Riguardo a quest’ultimo articolo, vorrei darvi un po’ di contesto: come avevo già spiegato, la Città di Buenos Aires è governata dall’opposizione, mentre la Provincia di Buenos Aires dallo stesso partito del Governo. L’antagonismo tra i due traspare quotidianamente su ogni notizia: per esempio, la Città (governata da Larreta) ha denunciato che dal Governo gli rendeva difficile l’accesso al vaccino, mentre in Provincia, dove governa il kirchnerista Kiciloff, hanno iniziato a vaccinare a gennaio. Questi sgambetti continui sono esasperati e l’informazione è fortemente polarizzata: chi legge i giornali peronisti-kirchneristi o che guarda i loro canali televisivi sembra che viva in un altro Paese.

Se aprite l’ultimo articolo, quello sui vecchi sotto la pioggia per colpa dell’inefficienza del Governo di Larreta, e leggete i commenti, potete vedere come sono piantati lì da persone pagate: sono tutti scritti con punteggiatura e ortografia perfetti, sono tutti di elogio e sono così positivi da essere inverosimili (credibili quanto un giornalista russo in Russia). Questi sono i commenti:

Vivo a General Rodriguez, ho 73 anni, mi sono vaccinata venerdì scorso. Ero registrata dal 25 dicembre 2020 (!!! ce la vedo la nonna che a Natale si mette a prenotare online il vaccino). Mi hanno mandato un’e-mail per confermare l’appuntamento nella data indicata. Mi hanno assistito meravigliosamente. Aspettavano seduti, all’ombra e ci hanno offerto acqua fresca. Ho aspettato neanche 20 minuti e mi hanno vaccinato. Poi mi hanno fatto aspettare mezzora nel caso dovessi avere una reazione avversa di qualsiasi tipo. Penso che l’assistenza dipenda dal funzionario responsabile. Il nostro sindaco deve avere avuto moltissimo a vedere con il trattamento che abbiamo ricevuto.

Commento: sembra la pubblicità dell’Estathé!

La differenza è notevole! Oggi alle 13 in punto hanno vaccinato mio marito in una meravigliosa scuola di Mar del Plata, senza file e tutto perfettamente organizzato: sembrava di stare in Svezia invece no, è la Provincia di Buenos Aires il cui Governatore è Axel Kicillof. Che differenza con la Città di Buenos Aires, no?
Venerdì alle 8 ho l’appuntamento io, ieri sera mi hanno telefonato per ricordarmi dell’appuntamento. CONGRATULAZIONI AXEL!! Tutto perfettamente organizzato. Ci tocca il vaccino Sputnik!! [quest’ultima frase non mi è ben chiara]

Commento: ti do ragione, purtroppo no, non è la Svezia: urge visita dall’ottico o dal salumiere per asportazione fette di salame sugli occhi.

Oggi mi sono vaccinato nella Provincia di Buenos Aires. In una bellissima scuola pubblica, tutto molto organizzato e siccome pioveva c’erano due giovani con l’ombrello che accompagnavano gli ottuagenari quando dovevano attraversare il cortile della scuola. Esemplare.

Commento: ahahahahahahahahah! 🤣

I miei genitori hanno 85 anni e si sono vaccinati sabato a Venticinco de Mayo con mille protocolli [sanitari] e dopo li hanno tenuti in osservazione per 30 minuti. Gli misureranno gli anticorpi successivamente.
È stata la cosa migliore che è successa nell’ultimo decennio.
Li ho registrati appena è stato lanciato il piano Vaccinati e gli è arrivato l’appuntamento per email.

Commento: un decennio buttato nel cesso.

Nel distretto di Tornquist l’organizzazione è perfetta. Gli appuntamenti vengono comunicati attraverso l’applicazione e in più ti chiamano per telefono. Dopo il vaccino, [si rimane] un momento in osservazione. Non ci sono assembramenti di persone e gli appuntamenti vengono rispettati.
Grazie Axel!

Commento: guarda che fiordi nella Provincia di Buenos Aires!!!

4 pensieri su “Tutto è perduto

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