Mashup

Vorrei scrivere più spesso ma la scrittura sul blog richiede due cose: tempo e intimità con se stessi. Due cose che in tempi di pandemia scarseggiano, almeno nel mio caso.

Da oltre un mese abbiamo una chiusura totale serale-notturna: inizialmente dalla mezzanotte alle sei, poi anticipata alle otto. I locali possono servire solo all’aperto e devono chiudere al pubblico alle 19, ma possono proseguire con la consegna a domicilio fino alle 23. Per i latini, le otto sono ancora l’orario dell’aperitivo o in cui stanno rincasando dall’ufficio per prepararsi a uscire. Secondo il Presidente, i contagi avvengono durante la vita sociale, per cui ha deciso di togliere la linfa vitale agli argentini: locali chiusi e niente ospiti a casa.

Sed, est modus in rebus… l’ingegno argentino è scattato subito all’opera e le abitudini tipicamente argentine si sono fuse in una mescola tra l’anglosassone, il nordamericano e il latino. Osservo il fenomeno perplessa e preoccupata di avere perso per sempre l’Argentina che conoscevo.

Alle 17, usciti dall’ufficio (domestico o propriamente detto), si dirigono direttamente al bar con i colleghi o gli amici e bevono birra e cenano con pizza o hamburger, in modo da rincasare entro le 20 con la pancia piena. Fa un po’ USA vederli cenare alle 18 con ancora indosso i vestiti del lavoro.

Alle 19 il traffico diventa insopportabile: tutti in coda per cercare di arrivare a casa entro le 20, cosa che puntualmente non succede. I mezzi pubblici sono riservati ai lavoratori essenziali, per cui si sta imbottigliati in auto. Tra l’altro, alla signora che pulisce nel nostro palazzo non hanno rinnovato il permesso di circolare sui mezzi pubblici e quindi siamo di nuovo al punto dove la paghiamo ma dobbiamo pulicerlo da soli. L’anno scorso ha lavorato 3 mesi su 12. Quest’anno due, fino ad ora.

A parte i primi giorni di spauracchio, appurato che non sarebbe successo niente, qualcuno ancora gira dopo le 20, soprattutto a piedi, ma i locali del mio quartiere sono quasi tutti unanimi nel rispettare le regole. In provincia invece ci sono patti taciti con la polizia locale perché lavorino “a porte chiuse” anche oltre le 20.

I privati si sono riorganizzati con cene da amici e parenti con pernottamento: ecco sbucare lo sleepover anche tra gli adulti del Cono Sur. When life gives you lemons…

Nella city porteña, così La Nación si riferisce al Microcentro – con velleità internazionali, è un avvicendarsi di serrande calate e di cartelli ALQUILA e VENDE. Resistono solo i quioscos (tabaccherie) e qualche cartoleria storica, gli uffici dei corrieri, i consolati. Gli uffici pubblici argentini non hanno più riaperto e camminando per le strette viuzze non mi sento più un salmone che risale la corrente: la fiumana di gente di affari è sparita e ci sono solo cartoneros, poliziotti e spazzatura.

Le pizzerie storiche dell’Avenida Corrientes sono in seria difficoltà e alcune (che sono catene) hanno già chiuso i loro locali del Centro ma mantenuto quelli in altri quartieri: senza la folla di lavoratori e di persone in giro per commissioni, i loro tavoli sono vuoti. Il responsabile della succursale della pizzeria Los Inmortales dell’Avenida Corrientes ha dovuto arrendersi: “Prima della pandemia facevamo 80-100 coperti a pranzo, adesso se va bene 10“, ha detto ai microfoni de La Nación.


Non tutti i ristoratori sono svegliati e alcuni restano chiusi a pranzo o fanno pure la pausa pomeridiana (!): pranzo dalle 12:30 alle 15:30 e poi cena solo da asporto dalle 20 alle 23. E solo dal giovedì alla domenica. Qualcuno suoni le campane…

Questa settimana abbiamo provato una routine diversa: abbandonata ogni speranza di fare colazione al bar a un’ora che non fosse più vicina quella di pranzo che di colazione, abbiamo deciso di bere mate fino al pomeriggio e di fare una sorta di pranzo-cena verso le 15-16, quando ancora i locali servono cibo. È un modo di risparmiare tempo perché evitiamo di cucinare, soldi perché mangiamo una sola volta al giorno e per aiutare i locali del nostro quartiere a tirare avanti. Tuttavia è complicatissimo trovare posti aperti in funzione dell’ora e del giorno della settimana. Confesso che le ricerche preliminari sui post di instagram per sapere cosa farà il tal locale durante questa settimana mi hanno fatto perdere la pazienza più di una volta…

6 pensieri su “Mashup

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...